Eghter, Year Zero

La capitale degli Elfi

Una volta che Zarath ci ha fornito le coordinate, abbiamo utilizzato il portale per raggiungere il nostro obbiettivo: la capitale degli Elfi.
Presso una delle entrate della città le pattuglie hanno fermato i miei compagni, in quanto non Elfi e, soprattutto, in quanto ambasciatori dell’Inquisizione. Hanno chiesto udienza al re degli Elfi, ma, apparentemente non sembravano felici di accoglierli.
Io, invece, sono entrato facilmente, ma non sapendo cosa fare, ho atteso gli altri.
A questo punto ci hanno condotti ad un’immensa torre dove era in atto una manifestazione, probabilmente contro il malgoverno. Al di là della folla vi era un’elfa protetta da alcune guardie, tuttavia due di esse avevano chiaramente cattive intenzioni: avevano sguainato le loro armi e sembravano sul punto di attaccare l’elfa. Allora Fenmarel ha ordinato a Miwok di scagliarsi contro uno dei due attentatori e in questo modo una delle guardie ha risposto all’attacco delle altre. Da quel momento, coprendo la fuga dell’elfa e della sua guardia, siamo fuggiti in una casa abbandonata e ci siamo nascosti in una botola che era al suo interno.
Qui Lyn, la guardia, ci ha spiegato che l’elfa, la regina Rinet, salita al potere dopo la morte, in circostanze misteriose, del padre, re Talindul, è stata spodestata dalla folla, con il chiaro aiuto da parte di soldati guidati dal Senato (organo consultativo istituito allo scoppio della guerra e che sarebbe dovuto essre sciolto da molto tempo, ma che ha mantenuto un grande potere).
La situazione era complessa, perciò abbiamo deciso di dividerci: Bolthorn, Logan e Gothmog avrebbero accompagnato Rinet e Lyn a Palladio; io, Tokk, Fenmarel e Kriv avremmo cercato ulteriori informazioni sulla questione del Senato.
La prima squadra è riuscita abbastanza facilmente nel suo intento, la seconda ha avuto qualche problema.
Per primo Kriv ha cercato di entrare nella torre con le sue deliranti asserzioni riguardo la sua religione, poi Fenmarel ha chiesto udienza al Senato come ambasciatore dell’Inquisizione. Il risultato è stato l’arresto di entrambi, a seguito del quale è dovuto intervenire Tokk, trasformandosi in un soldato elfico, riuscendoli a liberare.
Come soluzione estrema, il mago ha usato l’invisibilità e, mantenendosi in contatto con noi tramite Miwok, siamo riusciti a trovare una sola limitazione al potere del Senato: “Il Senato deve essere sciolto in caso di cessazione di eventi eccezionali”.
In seguito abbiamo deciso di tornare dai nostri compagni a Palladio.
Qui abbiamo portato Rinet e Lyn da Zarath, il quale non era molto contento, ma che ha comunque accolto i due e dopo avergli spiegato la situazione.

Ojindlas Tark

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